lunedì 26 gennaio 2026
Anche il Comune di Novate Milanese ha sottoscritto, attraverso il sindaco, Daniela Maldini, la lettera aperta firmata dai sindaci della Città Metropolitana per rendere note e coinvolgere i cittadini in iniziative internazionali volte a sostenere il popolo ucraino e limitare l'influenza della Russia, adesione sostenuta anche da una Deliberazione della Giunta comunale approvata all'unanimità nella seduta di giovedì della scorsa settimana. "Cari concittadini, la guerra che si sta combattendo in Ucraina tocca ognuno di noi per le atroci sofferenze che sta affrontando il popolo ucraino costretto a subire un'invasione che minaccia la libertà e la democrazia, oltre la vita di migliaia di donne, uomini e bambini. Il nostro auspicio è quello che le mediazioni internazionali riportino al più presto la pace e si depongano le armi. Quanto sta accadendo, le azioni che la Russia sta mettendo in campo, oltre a toccare le nostre coscienze e minare ogni principio di civiltà, hanno ricadute sulla nostra quotidianità a partire dagli approvvigionamenti energetici che tanto dipendono dalla forniture russe. La comunità internazionale ha predisposto e sta predisponendo una serie di iniziative che limitino l'influenza della Russia, ma anche noi possiamo fare qualcosa, ognuno nel suo piccolo, ma che può diventare un gesto molto significativo - si legge nella lettera che prosegue con un messaggio rivolto a tutti i cittadini - il nostro appello è quello di ridurre di almeno un grado la temperatura dei generatori di calore che oggi riscaldano le nostre case, tutte le strutture pubbliche, le attività commerciali e produttive, fin quando la crisi ucraina non sarà risolta. Noi inizieremo a ridurre la temperatura e l'orario di accensione negli edifici comunali". Concludono i sindaci nella lettera: "Magari avvertiremo un po' di freddo ma quella sensazione ci sensibilizzerà ancora di più a comprendere e a fare nostre le sofferenze che sta patendo il popolo ucraino. Un brivido di freddo che scalderà i nostri cuori nella speranza che i leader internazionali fermino la guerra. Grazie a tutti coloro che si uniranno a queste iniziativa di solidarietà e condivisione per non lasciare solo nessuno."
Ultimo aggiornamento: martedì 8 marzo 2022