martedì 27 gennaio 2026
Novate Milanese, 17 ottobre 2018 - Con riferimento alle proteste rappresentate dalle volontarie impegnate nella protezione dei gatti in relazione alle attività di sgombero degli orti di via Vialba, l'Amministrazione Comunale ritiene doveroso precisare che tutte le attività si stanno svolgendo con la massima attenzione a non danneggiare né alcuna colonia felina ne tantomeno la salute di singoli gatti randagi. Allo stato risulta infatti, a seguito di ispezione svolta congiuntamente con il veterinario appositamente inviato dalla Ats che non vi sono colonie nelle aree ove si stanno svolgendo le attività di sgombero. Ciononostante l'impresa e la direzione dei lavori stanno procedendo con ogni accortezza necessaria. Risulta viceversa una colonia in uno specifico Orto che non è, si ripete non è, fra le aree oggetto di intervento nella presente fase di esecuzione degli sgomberi. Pertanto tale colonia non corre alcun rischio né è in alcun modo oggetto di intervento. Inoltre l'Amministrazione sta attivando una specifica convenzione con un gattile per ricollocare appunto in idonea struttura i singoli gatti randagi che, pur non provenendo dalla citata colonia, siano eventualmente trovati nelle aree in questione, ovviamente dopo averli correttamente portati dal veterinario per gli adempimenti di competenza. Su questa area di via Vialba tutti sanno che vi è una inaccettabile condizione di degrado, e sulla volontà di porre rimedio a partire dalle attività di sgombero si è riscontrata in questi anni una serie di ostacoli, fino ad arrivare a minacce alla impresa inizialmente deputata allo sgombero stesso, tanto che essa ebbe a rinunciare, e la questione fu portata all'attenzione del Comitato Provinciale della Pubblica Sicurezza, così che, come è noto, la nuova impresa ha potuto iniziare i lavori solo grazie ad un dispiegamento delle forze dell'ordine che con l'occasione l'Amministrazione ringrazia. Ora anche questa vicenda sembra, al di là delle intenzioni, impedire di riportare questa area degradata ad una situazione sanitaria e di decoro maggiormente accettabile. L'Amministrazione, nel ribadire ancora a chiare lettere che ogni attività si sta svolgendo con la massima attenzione al sacrosanto rispetto degli animali, non può che esprimere comunque rammarico per le distorsioni nelle informazioni su una vicenda che vede il Comune impegnato appunto a restituire decoro alla Città.