lunedì 26 gennaio 2026
Novate Milanese, 14 febbraio 2018 - La scuola secondaria di primo grado "Gianni Rodari" di via Prampolini avrà presto una nuova palestra. L'operazione è resa possibile grazie alla concessione di spazi finanziari da parte del Governo che permetteranno al Comune di poter spendere 1milione e 300mila euro dell'avanzo di amministrazione. Gli uffici comunali hanno lavorato alacremente per poter inoltrare le richieste nei tempi previsti dalla norma, fissati al 20 gennaio, termini temporali pienamente rispettati e che hanno consentito al Comune di poter sfruttare un'importante opportunità, comunicata pochi giorni fa dalla Ragioneria Generale dello Stato. L'occasione offerta dagli spazi finanziari, consentirà la costruzione di una nuova palestra per la scuola media "Rodari", struttura che, oltre alle attività scolastiche, servirà anche per lo svolgimento delle attività promosse dalle associazioni sportive del territorio. La nuova palestra consentirà di "mandare in pensione" la vecchia struttura della "Rodari" che mostra ormai i segni del tempo. Sarà realizzata secondo i moderni criteri progettuali per le strutture di questa natura, caratteristiche che riguarderanno, sia gli aspetti strutturali che quelli di razionalità degli spazi che permetteranno la pratica sportiva secondo standard di adeguatezza per il giorno d'oggi, il tutto secondo i criteri della bioedilizia. La nuova palestra di via Prampolini sorgerà all'interno del perimetro scolastico della scuola "Gianni Rodari", in un'area antistante quella dell'edificio principale che ospita le attività didattiche. "E' un risultato importante per tutta la città - è il commento dell'assessore al Territorio e vice sindaco, Daniela Maldini, che ha aggiunto - sarà un edificio che permetterà agli studenti di beneficiare di uno spazio moderno per la pratica dell'attività fisica, una fruibilità che sarà messa a disposizione anche delle società sportive novatesi. La nuova palestra di via Prampolini verrà realizzata grazie all'opportunità degli spazi finanziari stabiliti dal Governo ma, soprattutto, grazie ad un eccezionale lavoro portato a compimento da tutto l'Ufficio Tecnico comunale che ha operato nel migliore dei modi per la redazione del progetto e nel rispetto delle scadenze". Tra poche settimane prenderanno il via i passaggi tecnico - amministrativi propedeutici all'avvio dei lavori di costruzione veri e propri. Il cantiere, poi, dal momento del suo avvio, ragionevolmente dovrebbe durare poco più di sei mesi, arco temporale al termine del quale la nuova struttura entrerà nel pieno dell'operatività.