lunedì 27 febbraio 2017 Ore 10:00
Giungla
Di Roberto Anglisani e Maria Maglietta.
Regia di Maria Maglietta.
Narratore - Roberto Anglisani - musiche di Mirto Baliani.
Tratto dal romanzo "Il libro della giungla" di Kipling,
l'attore/scrittore trae una rivisitazione moderna e senza fronzoli,
della giungla contemporanea. La città di Milano, in particolare la
Stazione Centrale, diventano lo scenario selvaggio e
destabilizzante di chi non ha altro che un binario e l'ignoto
davanti a se. Muli, il protagonista, è un bambino, che viene
comprato dal trafficante di bambini Shircan e dai suoi scagnozzi.
Di giorno girano per le città rubando, truffando e chiedendo
l'elemosina. La sera consegnano il guadagno e vengono rinchiusi in
una vecchia fabbrica abbandonata. Muli decide di fuggire e incontra
Blaoon, un vecchio barbone, Baghera una donna africana, gestore in
un bar/baracca, e tutti gli altri personaggi della storia originale
vengono rappresentati qui, in situazioni diverse ma con identico
contesto.
La forte drammaticità della narrazione raggiunge l'apice alla fine
quando, da spettatore, si diventa parte integrante della scena che
vede l'immobilità dell'intera stazione Centrale. Ogni fibra del
proprio corpo è tesa a conoscere il finale, l'ultima speranza di
questo gruppo di bambini.
Di impatto è l'assenza di scenografia e di attori. Un solo attore
per tutti i personaggi e solo uno sgabello nero: il resto tocca
allo spettatore che entra in sintonia con Anglisani, creando
intorno a se le sua immagini e dando forme personali e intime ai
protagonisti. Già dai primi minuti di narrazione si crea una sorta
di legame a doppio filo tra Anglisani e il pubblico: l'attore dà la
sua storia, i suoi sentimenti, mentre il pubblico crea immagini,
suoni, sensazioni e modifica la tensione emotiva dell'aria,
rimandando il tutto all'attore che lo riadatta e lo rimodella a suo
piacere, fino a creare un circolo virtuoso di collaborazione tra le
due parti, annullando la presenza della quarta parete, che si
sposta alle spalle del pubblico, inglobandolo nel
palcoscenico.
Età: dai 9 anni.








