martedì 27 gennaio 2026
lunedì 27 febbraio 2017 Ore 10:00
Di Roberto Anglisani e Maria Maglietta.
Regia di Maria Maglietta.
Narratore - Roberto Anglisani - musiche di Mirto Baliani.
Tratto dal romanzo "Il libro della giungla" di Kipling, l'attore/scrittore trae una rivisitazione moderna e senza fronzoli, della giungla contemporanea. La città di Milano, in particolare la Stazione Centrale, diventano lo scenario selvaggio e destabilizzante di chi non ha altro che un binario e l'ignoto davanti a se. Muli, il protagonista, è un bambino, che viene comprato dal trafficante di bambini Shircan e dai suoi scagnozzi. Di giorno girano per le città rubando, truffando e chiedendo l'elemosina. La sera consegnano il guadagno e vengono rinchiusi in una vecchia fabbrica abbandonata. Muli decide di fuggire e incontra Blaoon, un vecchio barbone, Baghera una donna africana, gestore in un bar/baracca, e tutti gli altri personaggi della storia originale vengono rappresentati qui, in situazioni diverse ma con identico contesto.
La forte drammaticità della narrazione raggiunge l'apice alla fine quando, da spettatore, si diventa parte integrante della scena che vede l'immobilità dell'intera stazione Centrale. Ogni fibra del proprio corpo è tesa a conoscere il finale, l'ultima speranza di questo gruppo di bambini.
Di impatto è l'assenza di scenografia e di attori. Un solo attore per tutti i personaggi e solo uno sgabello nero: il resto tocca allo spettatore che entra in sintonia con Anglisani, creando intorno a se le sua immagini e dando forme personali e intime ai protagonisti. Già dai primi minuti di narrazione si crea una sorta di legame a doppio filo tra Anglisani e il pubblico: l'attore dà la sua storia, i suoi sentimenti, mentre il pubblico crea immagini, suoni, sensazioni e modifica la tensione emotiva dell'aria, rimandando il tutto all'attore che lo riadatta e lo rimodella a suo piacere, fino a creare un circolo virtuoso di collaborazione tra le due parti, annullando la presenza della quarta parete, che si sposta alle spalle del pubblico, inglobandolo nel palcoscenico. Età: dai 9 anni.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 gennaio 2017