lunedì 26 gennaio 2026
Novate Milanese, 11 maggio 2016 - Verso la conclusione la vicenda relativa alla contesa legale tra il Comune di Novate Milanese e l'operatore privato, in merito alla "realizzazione di soppalchi in difformità del titolo edilizio per incremento volumetrico essenziale al piano quarto dell'immobile di via Roma 3". La Sezione Seconda del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha reso note le motivazioni con le quali ha rigettato il ricorso contro un provvedimento emesso dal Comune nel maggio 2015 relativo alla "demolizione delle opere abusivamente realizzate al quarto piano". Il Tar ha inoltre condannato i ricorrenti al pagamento in favore del Comune di Novate Milanese delle spese del giudizio. Al Comune di Novate Milanese spetterà ora rendere esecutive le ordinanze.