lunedì 26 gennaio 2026
Novate Milanese, 1 settembre 2015 - Approvato, nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 20 agosto, il bilancio previsionale 2015 del Comune di Novate Milanese. Il documento approvato in Aula è il primo caratterizzato dai principi dell'armonizzazione contabile, la nuova norma di tutela della finanza pubblica che consente un migliore controllo dei conti pubblici a livello nazionale. Nella stesura del bilancio ha pesato, in misura considerevole, il dato relativo alla riduzione dei trasferimenti agli Enti Locali attuato dal Governo centrale che, per il Comune di Novate Milanese rispetto al 2014, raggiunge la cifra di 1milione 371mila euro, pari al 49%: i trasferimenti sono passati dai 2milioni 694mila euro del 2014 a 1milione 323mila di quest'anno. Il bilancio previsionale 2015 del Comune di Novate Milanese si basa su alcuni elementi caratterizzanti tra cui appaiono con maggiore chiarezza la volontà di effettuare il mantenimento dei servizi e della spesa sociale a tutela delle fasce più deboli della popolazione novatese, una riarticolazione dell'addizionale Irpef in un'unica fascia a 0.80%, l'aumento di alcune tariffe, il mantenimento invariato della Iuc (Tasi + Imu + Tari) e dei capitoli relativi al diritto allo studio, l'aumento della spesa sociale obbligatoria di 142mila euro rispetto al 2014, la riduzione delle spese del personale dell'Ente e - sul versante degli investimenti - il mantenimento degli appostamenti di 2milioni e 850mila euro per la costruzione della nuova scuola "Italo Calvino". Contestualmente al Bilancio previsionale è stato approvato il Piano delle Opere Pubbliche, documento di programmazione triennale degli investimenti in cui hanno priorità: il completamento delle opere e dei programmi avviati in precedenza, le manutenzioni di strade, marciapiedi e piste ciclabili e la messa in sicurezza degli edifici scolastici. "Nell'approvazione del Bilancio previsionale 2015, finalmente abbiamo registrato l'allentamento dei vincoli del Patto di Stabilità anche se, tuttavia, dobbiamo rilevare, ancora una volta la riduzione dei trasferimenti dallo Stato, risorse necessarie ai Comuni per continuare a garantire i Servizi" è il commento del sindaco, Lorenzo Guzzeloni. "Quello approvato pochi giorni fa è il primo Bilancio che segue i principi dell'armonizzazione contabile - spiega l'assessore alle Risorse Finanziarie, Francesco Carcano, nuova normativa che ha fatto aumentare, solo in modo apparente, la spesa corrente ma che, nella realtà ad un esame più approfondito, si rivela molto diversa dall'apparenza". Aggiunge poi, Carcano: "Riteniamo inoltre che il previsionale 2015 sia un bilancio "di transizione" nel quale si prospettano già significativi interventi strutturali per il prossimo futuro come la sistematica lotta all'evasione dei tributi locali, la riduzione delle sedi comunali esterne ed il mantenimento del blocco delle assunzioni con mobilità in entrata per il personale amministrativo oltre al taglio degli emolumenti dirigenziali, il tutto per un risparmio di circa 150mila euro. Abbiamo chiesto ai novatesi un piccolo/grande sacrificio con la revisione della struttura dell'addizionale Irpef e con l'aumento di alcune tariffe, misure necessarie a mantenere lo standard generale dei servizi alla cittadinanza, caratteristica che riteniamo ineludibile".