lunedì 26 gennaio 2026
Novate Milanese, 28 luglio 2015 - Approvate nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 27 luglio le aliquote relative, all'Addizionale Comunale all'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef), all'Imposta Municipale Propria (Imu) e al Tributo sui Servizi Indivisibili (Tasi): variata l'Irpef, immutate Imu e Tasi. Il Consiglio ha deliberato la modifica a quello che è stato l'assetto delle aliquote dell'Irpef fino allo scorso anno, stabilendo, per il 2015, un'aliquota unica, pari allo 0.80%, prevedendo, nel contempo, un'esenzione per i redditi fino a 12mila euro, confermando così un provvedimento - quello dell'esenzione e della soglia dei 12mila euro - già attivo dal 2012. L'Amministrazione Comunale stima che il gettito proveniente dall'addizionale Irpef derivante dall'applicazione dell'aliquota unica è previsto nella misura di 2milioni e 800mila euro. Deliberate, confermando quanto in vigore già nel 2014, anche le aliquote e le detrazioni per l'anno in corso, relative all'Imposta Municipale Propria (Imu) secondo uno schema che prevede due scaglioni: un'aliquota del 3.5 per mille e la detrazione di 200 euro per le unità immobiliari comprese nelle categorie catastali, A/1, A/8 e A/9 e le relative pertinenze, utilizzate come abitazione principale; un'aliquota del 10.6 per mille per tutti gli immobili diversi dall'abitazione principale ed equiparati e quelli con aliquota Tasi pari a 0, provvedimento che si stima possa fornire un gettito alle casse comunali pari a 2milioni e 750mila euro. Confermate dal Consiglio Comunale, per il 2015, anche le aliquote Tasi già in vigore nel 2014 con un'aliquota pari al 2.5 per mille, senza detrazioni, da applicare all'abitazione principale e alle relative pertinenze come definite ai fini dell'Imu, occupate da un soggetto titolare del diritto reale sull'unità immobiliare, comprese le unità immobiliari utilizzate come abitazione principale, all'unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da persone anziane o disabili che spostano le residenza in Istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente a condizione che l'abitazione non risulti locata. L'applicazione delle aliquote Tasi sarà anche per l'ex casa coniugale - a seguito di provvedimento di separazione legale o di altri provvedimenti aventi effetti civili di cessazione del matrimonio - che risulta assegnata ad uno dei due coniugi. Applicazione valida anche per le case appartenenti a cooperative a proprietà indivisa, alle unità immobiliari di proprietà o in usufrutto a cittadini italiani residenti all'estero. I proventi derivanti dalla Tasi (Tributo sui Servizi Indivisibili), stimati in 1milione e 964mila euro, saranno diretti in quota parte alla copertura dei costi della Polizia Locale per oltre 800mila euro, viabilità, circolazione stradale e servizi connessi per 70mila euro, per i trasporti pubblici locali per 200mila euro, per i servizi di Protezione Civile per poco più di 15mila euro, per i servizi cimiteriali per oltre 300mila euro, per il servizio idrico integrato per poco più di 15mila euro, per l'illuminazione pubblica per oltre 400mila euro e, 116mila euro per il verde. Ha commentato l'assessore al Bilancio, Francesco Carcano, a seguito dell'approvazione delle delibere: "Nella seduta di Consiglio Comunale del 27 luglio sono stati confermati l'impianto e le aliquote del 2014 sia della Tasi sia dell'Imu. Nulla cambia pertanto per i cittadini novatesi rispetto all'anno scorso ai fini del pagamento del saldo del prossimo mese di dicembre, sia per quanto concerne la prima casa sia per gli altri fabbricati". Ha poi aggiunto, concludendo, l'assessore, Carcano: "Nella medesima seduta del Consiglio Comunale si è anche approvata la nuova struttura dell'addizionale comunale Irpef che prevede come anche in passato una fascia di esenzione totale per tutti i cittadini con un reddito pari o inferiore a 12mila euro e un'aliquota unica pari allo 0,8% per i redditi superiori. Ciò comporterà per alcune fasce di reddito un lieve aumento del prelievo fiscale rispetto agli ultimi due anni che però contribuirà, insieme ad altre misure inserite nel redigendo bilancio, al sopperimento della diminuzione dei trasferimenti sovracomunali ed al complessivo mantenimento dei servizi più importanti resi alla collettività". Nota: delibere di riferimento Irpef (n. 45), Imu (n. 46), Tasi (n. 47)