lunedì 21 luglio 2014 Ore 21:30
Cinema in Villa Venino - The Lego Movie
Film d'animazione di Phil Lord, Christopher
Miller
Stati Uniti, 2014 - 100 minuti - per famiglie
Emmet Brickowski è un cittadino felice di una ridente metropoli
fatta di Lego di cui rispetta tutte le regole: segue la musica
trasmessa dalla tv, è gentile con gli altri e si reca
diligentemente al lavoro (costruire palazzi) esattamente come gli
viene detto di fare dalle "istruzioni". Proprio al cantiere un
giorno incontra una ragazza e per errore casca in una voragine
nella quale entra in contatto con un pezzo speciale, oggetto del
desiderio di una setta di ribelli di cui Emmet non conosceva
l'esistenza. La sua vita viene così trasformata in quella di un
avventuriero e, nonostante non ne abbia le qualità, l'aver
ritrovato il pezzo speciale lo rende "il prescelto". Scopre così
che il sindaco della sua città è in realtà un dittatore di diversi
mondi (fantasy, west, spazio ecc. ecc.) dotato di un piano per
cambiare l'universo come lo conoscono.
Dovrebbe essere il simbolo della mancanza di idee ad Hollywood un
film sui Lego, in realtà è l'esatto contrario: un tripudio di
trovate come non ne vediamo di frequente, portate avanti con una
comicità molto intelligente che non usa solo la voce ma anche il
"corpo" dei personaggi.
E' tutto giocato su un doppio livello The Lego movie, pensato con
finalità commerciali, veicolo per la casa di giocattoli e ulteriore
lancio della loro linea di mattoncini (se ne vedono quasi tutte le
diverse tipologie di "set") ma anche opera tra le più interessanti
e autoriali della Hollywood mainstream, affidata alla coppia che
negli ultimi anni ha ridefinito la comicità di grosso incasso.
Nella storia infatti ogni evento e personaggio ha un doppio
significato comprensibile solo alla fine, ma anche dal punto di
vista realizzativo sembra di intuire che le finalità fossero
duplici.
Phil Lord e Christopher Miller, come già in Piovono polpette,
girano un film sul valore del caos, enfatizzando ancora di più la
componente anarchica del loro pensiero grazie a un protagonista che
vive una vita spensierata, senza accorgersi di essere in realtà
disperato e distratto dai media di un regime autocratico capace di
tarpare ogni gioia attraverso le "regole". L'elogio della devianza
sociale e la conseguente condanna di tutto quanto sia un prodotto
industriale per l'intrattenimento (comicamente effettuato in un
film che rientra a pieno in questa categoria) vive però solo per
metà film. Nella seconda parte infatti The Lego movie pare quasi
contraddirsi per come cambia, svelando una seconda natura (si
cambia mondo e si scopre l'esistenza di un'altra realtà)
decisamente più a favore delle "istruzioni".
Alla stessa maniera anche la realizzazione è doppia. L'animazione
stop motion realizzata con veri pupazzi Lego in veri ambienti
costruiti solo con mattoncini, è infatti il 50% dell'opera, poiché
in moltissimi punti (a partire dalle espressioni facciali) è in
digitale che si è lavorato per animare. La fusione è perfetta
perché unendo le due tecniche Lord e Miller ottengono un'esplosione
di tutte le possibilità connaturate all'animazione di veri pupazzi
(e nei primi piani si nota il loro essere di plastica reale) che
indirizzano sempre verso una comicità originale.
Il risultato è che dopo una prima mezz'ora letteralmente
folgorante, capace di unire le gag potentissime a una maniera molto
sottile di raccontare la vita vuota di una persona come molte,
apparentemente integrata nella società ma in realtà svuotata di
umanità da essa, il film lentamente si spegne. Da opera che sembra
prendere le mosse da quel film geniale (sempre in stop motion) che
era Panico al villaggio, per superarlo attraverso il coraggio di
contraddire molti assunti del cinema per l'infanzia (dal melenso
"sii te stesso" all'esigenza di "conformarsi alle regole"), il film
di Lord e Miller diventa una parabola più canonica che scioglie
ogni contraddizione di fronte a una generale armonia dei buoni
sentimenti.
Inoltre, pur non rinunciando alle sue fortissime gag (non solo ben
distribuite fino alla fine ma anche il vero grande punto di forza
del film), l'intreccio di The Lego movie non ha il fiato per
arrivare finio alla fine, non riesce a mantenersi sempre
appassionante e quindi a tenere sempre il ritmo migliore.
Nonostante un buon colpo di scena anche la chiusa sembra portata
eccessivamente per le lunghe, come se gli autori non volessero mai
mollare il film.
INGRESSI
INTERO € 4,50
RIDOTTO € 3,50 studenti under 26 over 65
Inizio proiezioni ore 21,30
Villa Venino - Largo Padre Ambrogio Fumagalli, 5 Novate
Milanese
È previsto un punto ristoro dalle ore 20,30
Le proiezioni si terranno anche in caso di mal tempo
Info: Ufficio Cultura
Largo Fumagalli, 5 - tel. 02.35473272/309
villavenino@comune.novate-milanese.mi.it








