lunedì 28 luglio 2014 Ore 21:30
Cinema in Villa Venino - La sedia della felicità
Film di Carlo Mazzacurati con Valerio Mastandrea,
Isabella
Ragonese Giuseppe Battiston, Katia Ricciarelli, Raul Cremona
Italia, 2014 - 90 minuti
Bruna è un'estetista che fatica a sbarcare il lunario. Tradita
dal fidanzato e incalzata da un fornitore senza scrupoli, riceve
una confessione in punto di morte da una cliente, a cui lima le
unghie in carcere. Madre di un famoso bandito, Norma Pecche ha
nascosto un tesoro in gioielli in una delle sedie del suo salotto.
Sprezzante del pericolo, Bruna parte alla volta della villa
restando bloccata dietro un cancello in compagnia di un cinghiale.
In suo soccorso arriva Dino, il tatuatore della vetrina accanto,
che finisce coinvolto nell'affaire. Scoperti il sequestro dei beni
di Norma e la messa all'asta delle sue otto sedie, Bruna e Dino
rintracciano collezionisti e acquirenti alla ricerca
dell'imbottitura gonfia di gioielli. Tra alti e bassi, maghi e
cinesi, laguna e montagna, Bruna e Dino troveranno la vera
ricchezza.
Radicato nel Nordest, La sedia della felicità ribadisce il
territorio del cinema di Carlo Mazzacurati e punta su due losers
'spaesati' e approdati, chissà come e chissà quando, al Lido di
Jesolo. A Dino e Bruna, alla maniera dei personaggi lunari e
malinconici de La lingua del Santo, capita l'occasione della vita,
un tesoro da trovare per cambiare la sorte e risollevarsi dai
propri fallimenti. Ma il Veneto che abitano, e che attraversano
oggi in lungo e in largo, è meno florido e la sua ripresa ogni
giorno più lontana. A cambiare è pure il paesaggio antropologico,
la composizione sociale di paesi e città a bagno nell'acqua e alle
prese con tempi grami. Tempi che contemplano nondimeno il miracolo
e allontanano, nella ricerca della felicità, la solitudine sempre
in agguato. In una regione e in un mondo dove tutto va in panne, si
rompe e si spezza, dove anche i traghetti alle fermate sembrano
incapaci di ripartire, un'estetista e un tatuatore restano
invischiati in qualcosa che non avevano previsto e che ha a che
fare con la riscoperta dei sentimenti e dell'amore. Con garbo
surreale, la commedia dinamica di Mazzacurati cambia lo stile di
versificazione del suo cinema, sperimentando una scansione del
racconto che pratica leggerezza e sorriso. Si (sor)ride tanto con
La sedia della felicità, che 'esagera' rimanendo fedele al reale.
Divertito, lieve e personale, lo sguardo dell'autore veneto coglie
ancora una volta le contraddizioni esistenziali, trasfigurandole e
deformandole in una rapsodia dominata dal caso, per caso avvengono
gli incontri, gli abbandoni, le rivelazioni, i ritrovamenti. Per
intenzione, gioco e tanto amore avviene invece l'agnizione, la
rivelazione dei personaggi e il riconoscimento degli attori che
hanno fatto e frequentato il cinema di Mazzacurati. Giuseppe
Battiston, Roberto Citran, Antonio Albanese, Fabrizio Bentivoglio,
Silvio Orlando, Natalino Balasso 'accarezzano' con malinconica
dolcezza una commedia che chiede a gran voce la sospensione
dell'incredulità. Fuori dal gruppo, congedato con onore, debuttano
Valerio Mastandrea, paladino gentile dai tempi comici perfetti, e
Isabella Ragonese, nostra signora delle Dolomiti, piena di grazia e
riservata bellezza. Presidente della Fondazione Cineteca di Bologna
e allievo nel DAMS degli anni Settanta, Carlo Mazzacurati
'incontra' dentro un cimitero (anche) Gianluca Farinelli, direttore
della Cineteca emiliana, che alla maniera del cinema pone rimedio
alla finitezza umana, risolvendo il suo desiderio di eternità (e di
felicità).
INGRESSI
INTERO € 4,50
RIDOTTO € 3,50 studenti under 26 over 65
Inizio proiezioni ore 21,30
Villa Venino - Largo Padre Ambrogio Fumagalli, 5 Novate
Milanese
È previsto un punto ristoro dalle ore 20,30
Le proiezioni si terranno anche in caso di mal tempo
Info: Ufficio Cultura
Largo Fumagalli, 5 - tel. 02.35473272/309
villavenino@comune.novate-milanese.mi.it








