lunedì 26 gennaio 2026
Novate Milanese, 25 marzo 2014 - Gli antichi Sumeri chiamavano il pianeta Terra "TIAMAT" e narravano di uno scontro, avvenuto miliardi di anni prima, fra la Terra e Marte. Una collisione che avrebbe determinato la formazione della Luna, nata da un frammento staccatosi a seguito dell'urto. E quel pianeta, immaginato prima che l'uomo lo abitasse e operasse nel tempo un attacco sistematico e invasivo al globo primordiale, è il fulcro dell'opera "TIAMAT" di Giuseppe Portella donata dall'artista e installata al centro della nuova rotonda di via Rimembranze a Novate Milanese, all'interno delle urbanizzazioni previste nel comparto "Ex Cifa". L'inaugurazione avverrà alle 19 di sabato 29 marzo alla rotonda di via Rimembranze. "Abbiamo aderito alla proposta di Giuseppe Portella - commenta il Sindaco Lorenzo Guzzeloni - di installare una delle sue opere in una zona di Novate Milanese che più di altre sta cambiando e diventando più bella e attrattiva. Ci è sembrato giusto poter, da un lato, accogliere l'opera di un artista novatese conosciuto e stimato e dall'altro poter offrire ai cittadini e a chi transita per Novate un'installazione di sicuro impatto e valore artistico posta all'interno di un'area, come quella della ex Cifa, tornata ad essere un luogo rilevante per la città e per chi la vive". "TIAMAT" è una sfera inscritta in una piramide immaginaria. La trave di sostegno rappresenta un lato della piramide, da sempre sono simbolo di perfezione geometrica e matematica. L'inclinazione della trave, di 52 gradi, non è casuale. Infatti l'altezza della piramide sta in rapporto al suo perimetro come nel cerchio, il raggio sta in rapporto alla circonferenza stessa. Un rapporto matematico (π/2) considerato la perfezione artistica nella geometria. La Terra è immaginata e mostrata come vista dal cosmo: un meraviglioso pianeta blu che si staglia luminoso nell'universo portando con se la vita e la luce. "Intenzione dell'opera - spiega l'artista - è quella di suscitare una riflessione sulla bellezza del Pianeta e sulla necessità di preservarla rivedendo profondamente il comportamento dell'uomo che ha il dovere di preservare l'eco-sistema per donarlo ai suoi futuri abitanti". Portella, artista novatese di riconosciuta fama internazionale, ha già esposto le sue opere in numerose mostre, le più recenti a Pavia, Modena, Parigi e lo scorso anno a Novate Milanese in Villa Venino. Giuseppe Portella è stato il primo artista in Italia a sperimentare, dal 2006, l'utilizzo della luminescenza unita alle resine, per creare una nuova tecnica artistica. Le sue opere spaziano dai quadri, alle sculture, al design e ridisegnano lineamenti, volumi e rapporti per creare un'esperienza nuova, e inedita.