martedì 27 gennaio 2026
INIZIATIVA PUBBLICA 23 gennaio 2014 - ore 20,45 Sala consiliare - Comune di Novate Milanese - Via Vittorio Veneto, 18
Per la maggior parte degli italiani di qualsiasi schieramento politico, il carcere viene considerato il pilastro della sicurezza sociale con l'idea che la pena alternativa al carcere sia un modo per evitare la condanna. Questa convinzione porta i più ad essere immediatamente contrari a questo tipo di pena, nella convinzione che solo il carcere assicuri i colpevoli alla giustizia. Ma è una percezione errata: infatti le statistiche dimostrano che la recidiva di chi è condannato e sconta la pena in misura alternativa alla detenzione è decisamente più bassa rispetto a quella di chi ha scontato tutta la condanna in carcere. L'incontro - organizzato per il prossimo 23 gennaio dal Settore Politiche Sociali del Comune, in collaborazione con Sesta Opera San Fedele Onlus, A&I scs Onlus, Università degli Studi Milano Bicocca, Coop. Edificatrice "La Benefica", Cooperativa Dike, II Casa di reclusione Milano/Bollate e Comuni Insieme - si propone di raccontare l'esperienza innovativa realizzata sul territorio di Novate Milanese di accoglienza di detenuti e di giustizia riparativa, evidenziarne criticità e valorizzarne gli effetti attraverso un confronto partecipato con la cittadinanza. "Gli interventi previsti - commenta Chiara Lesmo, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Novate e moderatore della serata - ben rappresentano lo spirito e l'impegno che questa Amministrazione ha dedicato in questi anni al carcere. Consapevoli delle difficoltà nel coniugare sicurezza/incolumità dei cittadini con la riabilitazione e il reinserimento di altri cittadini autori di reati, abbiamo invitato le istituzioni, l'associazionismo e le imprese sociali impegnati da sempre nel lavoro dentro e fuori dal carcere. Credo che l'inclusione e l'integrazione sociale, la formazione alla cittadinanza attiva, declinate in azioni concrete, abbiano anche una finalità preventiva. Novate ha confermato il suo essere comunità accogliente e solidale nel passato con il progetto ARIA e nel futuro con i nuovi progetti che verranno attivati con il carcere di Bollate nei prossimi mesi."