lunedì 26 gennaio 2026
Novate Milanese, 26 novembre 2013 - Con la firma sull'accordo proposto dalle parti per una conciliazione, prima della nuova udienza davanti al Giudice Civile, si è conclusa la vicenda che ha visto contrapposti la società Cis Polì, di cui l'Amministrazione Comunale è socio di maggioranza, e la Cooperativa Pallacorda. L'intesa, ratificata in data 21 novembre, sancisce il passaggio a CIS Polì della gestione dei servizi di riabilitazione e ginnastica in acqua (idrochinesiologia) sino ad oggi esercitati da Cooperativa Pallacorda. L'Amministrazione Comunale garantirà, tramite la direzione di CIS Polì, la continuità e la qualità dei servizi erogati agli attuali utenti nella certezza di poter, nel più breve tempo possibile, ampliare e migliorare l'offerta per questi servizi. "Si tratta di un altro passaggio importante - commenta il Sindaco Lorenzo Guzzeloni - nel percorso di rilancio di CIS Polì e nella sistemazione definitiva degli aspetti societari e finanziari della società che abbiamo ereditato in condizioni fallimentari e di gravissimo dissesto gestionale e che oggi, grazie alle scelte dell'Amministrazione e all'impegno dell'attuale management, chiude i bilanci in pareggio e sta lavorando per sanare i debiti pregressi riconducibili alla passata gestione". La volontà di CIS Polì di inglobare i servizi di idrochinesiologia, e quindi ricondurre nel proprio bilancio tutte le attività svolte da soggetti terzi, è stata più volte espressa nei piani industriali presentati e approvati dall'Amministrazione per portare a termine il risanamento aziendale che ora potrà più agevolmente consolidarsi. "Ora sono due - prosegue il Sindaco Guzzeloni - le questioni che ci premono. La prima si riferisce al personale che sin qui ha lavorato per la Cooperativa Pallacorda e ha prestato il proprio servizio a Centro Polì. Sono stati immediatamente avviati contatti per valutare quale possa essere il loro coinvolgimento, in particolare del personale tecnico, nella nuova esperienza con il Polì. Ciò, ed ecco la seconda urgenza, per garantire la continuità delle prestazioni riabilitative offerte e la soddisfazione degli utenti che è la prima priorità per l'Amministrazione che in questi 4 anni ha lavorato e impegnato risorse per restituire Polì ai cittadini di Novate e per evitare il dissesto finanziario di un bene e di una società di valore come CIS". Nel corso di questi quattro anni e mezzo, sono stati molteplici gli interventi organizzativi, societari e di capitale messi in campo dalla Giunta Guzzeloni per tutelare un bene pubblico come il Centro Polì e per metterlo a disposizione, nelle migliori condizioni, ai cittadini novatesi. Tutte le azioni giudiziarie intentate hanno visto Cis Novate SSD uscire vincente dai contenziosi che hanno determinato l'uscita di scena dei soci privati e il pieno controllo pubblico, come sarebbe dovuto essere sin dalla sua nascita della società CIS Polì. Si è provveduto alla nomina di nuovi dirigenti e componenti del consiglio di amministrazione, all'acquisizione al patrimonio comunale del centro polifunzionale, per confermare la natura pubblica dell'impianto sportivo, alla presa in carico, da parte del Comune, del mutuo residuo gravante sulla struttura. Questo per mettere in condizione Polì di tornare ad essere una società ben gestita e soprattutto all'impianto sportivo di poter tornare a rappresentare un punto di riferimento per chi, a Novate e nei comuni vicini, vuole praticare sport e riabilitazione in acqua.