lunedì 26 gennaio 2026
Novate Milanese 30 ottobre 2013 - Una storia di droga e un'esecuzione in perfetto stile mafioso. Domenica scorsa, 27 ottobre, in via Vialba nel Comune di Novate al confine con Quarto Oggiaro, i corpi di due pregiudicati milanesi, più volte coinvolti in vicende legate allo spaccio di droga, sono stati trovati senza vita, uccisi a colpi di pistola sparati a bruciapelo. "Si tratta di un'area degradata e abbandonata - commenta il Sindaco di Novate Milanese Lorenzo Guzzeloni - ed è anche per questo e per evitare che possa essere teatro di eventi come quello di domenica scorsa che nel Piano di Governo del Territorio abbiamo deciso di destinarla alla realizzazione di servizi alla persona e infrastrutture sociali. Stiamo lavorando per poter costruire in quel terreno la Cittadella Sociale ma purtroppo i ritardi amministrativi ritardano di mesi la nostra possibilità di intervenire. La cosa più importante a questo punto è liberare l'area per renderla disponibile ai futuri investitori che saranno chiamati dall'Amministrazione a realizzare le opere. Abbiamo purtroppo ancora in corso contenziosi con gli ortisti che abusivamente hanno occupato una zona del terreno di via Vialba e non l'hanno ancora liberata. E' evidente come questa situazione ritardi l'operatività e la possibilità da parte dell'Amministrazione di poter intervenire sull'area di via Vialba per poterla finalmente restituire, con una funzione sociale importante per la città, ai cittadini novatesi". Il duplice omicidio di Emanuele Tatone, componente della famiglia nota per numerosi fatti criminali a Milano e Paolo Simone sono stati ritrovati in una stradina a pochi passi dal "boschetto" di via Vialba. Una zona dove da anni l'Amministrazione comunale ha intenzione di realizzare un polo di infrastrutture sociali e sanitarie che però non ha ancora visto la luce.