martedì 27 gennaio 2026
Novate Milanese, 2 ottobre 2013 - Ormai quella della nuova Rho-Monza è una corsa contro il tempo e contro le legittime richieste dei territori interessati dalla riqualificazione della provinciale 46. Lunedì 30 settembre si è svolta, al Provveditorato per le opere pubbliche, la conferenza dei servizi alla quale hanno partecipato per il Comune di Novate Milanese il Sindaco Guzzeloni e l'Assessore all'Urbanistica Stefano Potenza. "Il tempo utile per la realizzazione della Rho-Monza si è ridotto a un solo anno - ha commentato l'Assessore Potenza - per via dell'iter procedurale complesso e delle cautele che la normativa impone nei confronti dei potenziali ricorsi. Malgrado il tempo ridotto, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ritiene che i lavori siano necessari per arrivare pronti all'appuntamento di Expo. Il tempo ridotto a disposizione non permetterà la realizzazione dell'intera opera ed i tecnici hanno spiegato che l'obiettivo è quello di garantire la realizzazione della tratta di Paderno e Baranzate al fine di garantire l'accessibilità al sito dell'esposizione universale. Consapevoli dell'impatto sociale dell'opera per il territorio di Paderno Dugnano, abbiamo invitato il Ministero e la Regione ad una rivisitazione del cronoprogramma delle opere proprio per questa tratta che devono portare a una revisione del progetto, ritenuto da tutti inaccettabile". Una opposizione ribadita da tutti i Comuni presenti che ha obbligato il Presidente a rinviare il parere dell'Intesa Stato Regione a una separata valutazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e di Regione Lombardia che si terrà il 3 ottobre prossimo. "Per quanto riguarda le opere nel territorio di Novate Milanese e Bollate - prosegue Potenza - la conferenza ha recepito le prescrizioni che prevedono la realizzazione dell'autostrada con un sottopasso della ferrovia Milano-Saronno e la realizzazione della strada di collegamento intercomunale, la complanare che servirà la viabilità locale da Cascina del Sole fino a via Bollate posta a nord dell'autostrada. Resta aperta la prescrizione di Regione Lombardia che, sulla base delle richieste di Novate, richiede una valutazione del collegamento della complanare fino alla rotatoria di Baranzate-Novate che al momento non è stata mantenuta e se non attuata comprometterebbe la funzionalità dei collegamenti intercomunali". Nei prossimi giorni proseguirà il tavolo tecnico per approfondire queste ultime prescrizioni di rilevante importanza per il collegamento intercomunale dei territori.