martedì 27 gennaio 2026
Martedì 3 settembre 2013 - Le Amministrazioni dei Comuni interessati dalla nuova Rho-Monza sono unanimi nell'esprimere nuovamente parere negativo sul progetto della nuova autostrada. Questo a conferma delle perplessità sul tracciato e della contrarietà agli aspetti del progetto che risultano troppo impattanti per il territorio più volte espressi negli ultimi 3 anni. Non è possibile accettare che sia realizzato un progetto che sarebbe devastante per il territorio di Paderno Dugnano e che non ha tenuto conto delle osservazioni presentate dall'Amministrazione, con conseguenze estremamente critiche in termini di salute pubblica e sostenibilità ambientale, con un eccessivo consumo del territorio, già fortemente urbanizzato. i Sindaci del territorio e i cittadini non possono infatti accettare la realizzazione di 14 corsie, con un tratto sopraelevato, nel territorio di Paderno Dugnano da realizzare fra l'altro nei pressi di una scuola elementare - quella di via Trieste nel quartiere Villaggio Ambrosiano - con un traffico previsto di circa 200mila veicoli al giorno. Le manifestazioni di protesta spontanee dei cittadini padernesi nell'ultima settimana hanno messo in evidenza l'assoluta contrarietà della città. Ogni Istituzione che rappresenti i cittadini deve quindi tenere conto di queste posizioni e soprassedere alla realizzazione del tratto di Rho-Monza, che:
Allo stesso modo, riteniamo che la strada dell'Expo, che si appresta a diventare un'autostrada da Rho a Monza con l'eliminazione della strozzatura tra Baranzate e Novate, non possa presentarsi all'appuntamento con Expo con l'attuale configurazione, vale a dire quella di una provinciale a 4 corsie, senza corsie d'emergenza, con curve pericolose e con un anacronistico cavalca-ferrovia tra Bollate e Novate.. Per questo motivo crediamo che tutte le risorse messe recentemente a disposizione, dal "Decreto del Fare", per la Rho-Monza vadano concentrate nella realizzazione dell'autostrada dove realmente può essere utile, costruendo il sottopassaggio tra Bollate e Novate, le complanari che consentono di servire il territorio senza creare traffico di attraversamento e tutte le misure di mitigazione di un'opera dal rilevante impatto ambientale. L'assenso al sottopasso alla ferrovia Milano-Saronno da parte di Regione, Governo e del CIPE (che ha recentemente stanziato 55 milioni di euro per la sua realizzazione), smentisce ogni "scusa" finora addotta dalle concessionarie autostradali contrarie alle realizzazione in trincea e ai sottopassi. È questo il messaggio che deve recepire Autostrade per l'Italia, che ai 55 milioni citati ha rinunciato per non crearsi problemi nella costruzione della trincea dietro l'ITC di Bollate. E questi sono i messaggi che porteremo in maniera compatta alla Conferenza di Servizi del 5 settembre prossimo convocata dalla Provincia di Milano, con richieste serie e puntuali. Se queste non verranno recepite il parere del territorio sulla "strada dell'Expo" non potrà che essere negativo. I Sindaci: