lunedì 26 gennaio 2026
Novate Milanese, 15 luglio 2013 - I lavori per la realizzazione delle barriere antirumore lungo via Piave, avviati nello scorso giugno, sono entrati nella fase di posa del primo tratto. I pannelli fonoassorbenti, che come previsto da progetto raggiunge un'altezza di 4 metri dal suolo, appena posati hanno sollevato perplessità da parte di alcuni cittadini che si sono rivolti all'amministrazione per avere risposte in merito. "La richiesta di mitigare l'effetto acustico provocato dal passaggio dei convogli delle Ferrovie Nord - dice il Sindaco di Novate Milanese Lorenzo Guzzeloni - è stata per anni sul tavolo delle amministrazioni novatesi. Il problema dell'impatto acustico è stato oggetto di raccolte di firme, incontri pubblici, confronti e del lavoro di un Comitato appositamente costituitosi e orientato verso la richiesta di installare le barriere antirumore. Un procedimento portato avanti da Regione Lombardia sul quale il Comune di Novate Milanese ha avuto pochi margini di manovra. Abbiamo più volte promosso la partecipazione dei cittadini all'iter delle decisioni e abbiamo condiviso con loro ogni fase di sviluppo del progetto in un incontro pubblico e nelle commissioni consiliari appositamente convocate". In riferimento ai contenuti del progetto l'Amministrazione precisa che: - La richiesta di posizionare barriere antirumore lungo la via Piave proviene direttamente dai residenti che in più di un'occasione hanno presentato istanze in tal senso. - Il progetto, la gara e l'affidamento dei lavori è stato a carico della Direzione Infrastrutture e Trasporti di Regione Lombardia che ha agito in piena autonomia essendo titolare dell'opera e del finanziamento. - La gara, istruita da Regione Lombardia per un importo complessivo di 1.253.000 euro ha finanziato un tratto di 480 metri e con i quali saranno costruite barriere antirumore con un'altezza fuori terra di 4 metri, da realizzare nel tratto di via Piave da via Dante, verso sud. - I contenuti del progetto sono stati diffusi dall'Amministrazione tramite gli organi di stampa e con incontri pubblici sul tema rivolti ai residenti. In questi incontri sono stati mostrate immagini (rendering) delle barriere in modo da farne valutare visivamente l'impatto. - L'Amministrazione non ha avuto alcuna possibilità di intervenire sul progetto, e quindi sull'altezza delle barriere. - Quest'ultima è stata determinata a seguito delle misure e delle rilevazioni dei decibel provocati dal passaggio dei treni e pertanto è l'altezza necessaria per ridurre in maniera drastica e significativa l'impatto acustico per i cittadini residenti - Il progetto è considerato da Regione Lombardia, di pubblica utilità, indifferibile e urgente. "Comprendiamo bene le iniziali perplessità dei residenti di via Piave per l'impatto paesaggistico delle nuove barriere. Siamo anche convinti che questa realizzazione, fortemente richiesta nel corso degli anni proprio da chi in via Piave e nelle vie vicine, potrà in futuro portare a una notevole diminuzione dei rumori e dei disagi provocati dal continuo passaggio dei treni e che quindi consentirà ai cittadini di poter vedere risolto il problema da loro stessi più volte sollevato e fatto proprio dall'Amministrazione" In questi giorni l'Ufficio Tecnico è a completa disposizione dei cittadini per fornire ulteriori chiarimenti in merito al progetto della barriere di via Piave.